I nuovi rossetti satinati 100% Vegani e naturali NUTRI LIPS firmati The Inner Make Up

Sorgente: I nuovi rossetti satinati 100% Vegani e naturali NUTRI LIPS firmati The Inner Make Up

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Il post-post-post faccenda: tacchi e cipria.

Ciao Mamiga 72!Che piacere è stato leggerti!Tu come Ileana e credo tantissime donne che fanno fatica ad ammetterlo,sentirsi belle nonostante la bestiaccia che fortifica le ossa e lo spirito,è un diritto e un dovere verso noi stesse e la società.Perchè sentirsi bella ed esserlo,mi ripeto,è un diritto di ogni donna,e nessun ostacolo o impedimento potrà togliercelo!
Il punto è che ogni donna in terapia oncologica,durante o dopo le cure,ha bisogno della sua immagine,di vedersi allo specchio in presenza della sua malattia ma non condannata ad un doppio percorso di malattia,quella psicologica o di depressione che accompagna in molti casi il suo decorso nel vedersi privata della sua immagine.Non bastano i commenti di coraggio e fiducia di amici,parenti e conoscenti,bensì si possono avere veri e propri alleati di bellezza che ci sostengano anche nella nostra solitudine.

Al momento non ci sono linee cosmetiche ne prodotti mirati a questo tipo di aiuto concreto e quotidiano. La questione della perdita cigliare e sopraccigliare sono un vero osso duro da combattere,ma è in step di start up una nuova linea chiamata “The Ineer Make Up” ,che offrirà una specifica risposta a tutte le donne in cura oncologica e permetterà loro di risolvere in primissima battuta tutti i comuni ostacoli.Niente più viso inespressivo e anonimo,niente immagine personale abbandonata,ma prodotti innovativi e dermocompatibili per rifare in un attimo sopracciglia,avere ciglia in sostituzione ma dall’aspetto naturale e dalla facilità di esecuzione,a tutta una serie di primer correttivi dell’incarnato alterato ecc ecc.
Finalmente la bellezza potrà scendere in campo contro il cancro.

Grazie ancora per la tua testimonianza!<3

Oltreilcancro

Ultimamente dedico molto tempo alla cura del mio corpo.

Non c’è un motivo particolare. Sarà la crisi dei quarant (uno) anni, che mi vede davanti allo specchio mentre mi fisso i capelli bianchi e le prime rughe sotto agli occhi e con la testa pensare “tinta, crema contorno occhi, subito!”, con la stessa enfasi con cui si programma un pellegrinaggio ad un santuario (io lo faccio al super dei detersivi e cosmetici). E l’ora del riposo pomeridiano, che fino a un po’ di tempo fa trascorrevo col ricamo o l’uncinetto in mano e i video de “la Tata” (visti e stravisti, conosco i dialoghi a memoria) in sottofondo a tenermi compagnia, da settimane ha il sottofondo dei video di una tizia, triestina, simpatica, che tra l’altro mi assomiglia anche, che fornisce i suoi consigli sul trucco e la cura della persona.

Ma sarò scema? Sono regredita allo stato adolescenziale! Alla…

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Condividi il tuo cibo

In italia possiamo fare la differenza!Lo spreco di cibo dal business all’area domestica dei singoli cittadini va combattuto,ogni azione accorta e mirata al risparmio di tutto ciò che è un bene privato a molte popolazioni sfortunate può essere di salvezza loro e non una garbage in più nei nostri cassonetti.Impegniamoci a raccogliere cibo e distribuirlo prima di gettarlo via,altri potrebbero sfamarsi col nostro stesso cibo.

Alcune campagne anti-spreco consigliano di
-fare shopping più attento,che eviti acquisti impulsivi,ma miri al necessario ;
-acquistare “funny”frutta e verdure,senza l’esclusione di ciò che è del colore indesiderato,forma e altre caratteristiche,ma sia quello prescelto al supermarket o fruttivendolo;
-saper meglio interpretare le scadenze,con eccezioni dei freschi:molte referenze sono da intendere meglio consumabili entro” x” data,ma ciò non esclude la qualità del prodotto perdurante alcuni giorni dopo la stessa data che vi è ;
-consumare tutto ciò che ci sia in frigo prima di uno shopping ulteriore,non si spreca niente,meglio reinventare ricette e o seguire consigli per il riutilizzo delle ultime referenze in frigorifero/freezer;
-utilizzare il freezer più costantemente,ponendovi tutto ciò che si crede non voler utilizzare o consumare oggi,per non condizionarne la qualità,si spreca così meno cibo che va consumato in altro momento;
-chiedere al ristorante o altro luogo meno cibo,porzioni meno grandi rispetto alle consuetudini,questo aiuta lo stesso ristoratore a risparmiare riserve di cibo;
-reinventare i resti del cibo odierno in altrettanti gustosi piatti per il giorno dopo:niefwclogonte si getta!
-infine DONARE A CHI HA FAME!

Ci sono banche del cibo ,ma quello che vorremmo porci come obiettivo è di provvedere ad un più vicina collaborazione,vicini e conoscenti in difficoltà,gente che potrebbe attraverso una rete più tangibile,versare solidarietà nei piatti di chi ha fame,bisogna condividere il proprio bene,una goccia piccolissima in un oceano dilagante di estrema povertà e distruzione bellica,che unita a tante altre gocce possono fare il mare del bene.Vi mettete al lavoro con con noi?